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04.04.2016

Scelti i tre progetti che durante il festival parteciperanno a FINAL TOUCH, la nuova offerta formativa per giovani filmmakers di BFFB

FINAL TOUCH: INTENSE FEEDBACK FROM EXPERTS, l’offerta formativa per giovani filmmakers mirata a sostenere la messa a punto finale delle loro opere (presentate in rough cut), ha i suoi tre progetti partecipanti per il 2016, scelti da una giuria indipendente, composta da membri del team del festival, insieme a rappresentanti di IDM (BLS) e ad alcuni dei coach chiamati a tenere le consulenze.

Hanno passato le selezioni tre progetti di documentari:

38°//Nord di Nunzio Gringero

Quellmalz di Mike Ramsauer

Punisment Island di Laura Cini.

Durante il festival, nelle giornate di venerdì e sabato, i filmmakers verranno supportati da 5 esperti: Nikolaj Nikitin (esperto di festival), Evi Romen (montaggio), Catia Rossi (distribuzione), Josef Reidinger (postproduzione), Gabriele Röthemeyer (finanziamento alle produzioni) e Christiana Wertz (finanziamento alle produzioni), che analizzeranno i loro lavori e consiglieranno gli autori, operando una consulenza individuale mirata all’ottimizzazione dei singoli progetti.

Ricordiamo che a FINAL TOUCH, promosso in collaborazione con BLS Film Location, potevano candidarsi per il 2016, registi/e provenienti da Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia (il paese che quest’anno è ospite al Festival), con un progetto cinematografico in fase finale di lavorazione, per il quale si desiderasse ricevere input contenutistici o artistici, una valutazione del potenziale di mercato, una consulenza sulla promozione, input relativi al finanziamento ovvero consulenza e sostegno in generale.

24.03.2016

Un premio Oscar in arrivo tra poco a BOLZANO FILM FESTIVAL BOZEN

Anche il regista ceco premio Oscar Jiri Menzel sarà ospite al Bolzano Film Festival Bozen, dove sarà presente sia ad un dialogo con il pubblico, che ad accompagnare “Treni strettamente sorvegliati” (Oscar come miglior film straniero nel 1967). Inoltre, sarà presente anche durante gli appuntamenti di Cinema ritrovato, in quanto lavorò anche come attore in alcuni film della DEFA (l’ente cinematografico di Stato della Repubblica democratica tedesca).

Il pubblico e la stampa potranno incontrare Jiri Menzel venerdì 16 aprile, alle ore 11.00 presso la Galleria Prisma di Via weggenstein a Bolzano, dove il regista sarà ospite di un dialogo moderato dallo storico e critico cinematografico Ralf Schenk, curatore della rassegna Cinema ritrovato.

Giovedì alle ore 15.00, al Club 3, presso la sede del festival, sarà proiettato “Treni strettamente sorvegliati”  con Jiri  Menzel in sala. A fine proiezione è previsto un q & a.

Il film, che nel 1968 fece vincere alla Repubblica Ceca l’Oscar come miglior film straniero, racconta la storia di Milos, giovane vice aiuto-capostazione che, durante la cruenta occupazione tedesca della Cecoslovacchia, deve subire anche le conseguenze di una sconveniente eiaculazione precoce. Messo in contatto da un collega con le bande partigiane, Milos incontrerà una ragazza che fa da staffetta presso la sua stazione e che saprà guarirlo dalla sindrome che lo affligge, ma il giorno successivo sarà l’ultimo della sua vita.

Il romanzo del caustico umorista praghese Bohumil Hrabal – co-sceneggiatore assieme a Menzel – da origine a uno dei film più significativi della “nová vlna” ceca degli anni ’60: uno sguardo tagliente, vitale e antiretorico sugli orrori della guerra.

 

Note sul regista:

Jiří Menzel (Praga, 23 febbraio 1938) , regista e attore, si diploma nel 1962 alla FAMU, la scuola di cinema che ha contribuito a formare i cineasti della Nová vlna, la “nuova onda”. Ha debuttato nella regia in un film collettivo, Perline sul fondo, considerato il manifesto del nuovo cinema cecoslovacco, adattando una novella del romanziere Bohumil Hrabal con cui lavorerà a diversi altri progetti, tra cui Treni strettamente sorvegliati, premio Oscar al miglior film straniero. Insieme a Hrabal, lavora anche ad Allodole sul filo, la cui lavorazione inizia durante la primavera di Praga, bloccata poi dal regime. Può continuare a lavorare solo nel 1974, dopo aver giurato fedeltà al regime. Collabora con Hrabal in una trilogia di film di ambiente rurale, Ritagli, La festa del bucaneve e Il mio piccolo villaggio. Dopo la caduta del Muro, Allodole sul filo viene presentato al festival di Berlino dove vince l’Orso d’oro.

 

Ricordiamo a tutti/e i/le giornalisti/e che è possibile accreditarsi GRATUITAMENTE al festival, solo nel caso in cui si intenda dare spazio alla manifestazione sui propri media. Si prega di inviare la richiesta a: arseni@filmfestival.bz.it

18.03.2016

Una mostra, una sezione di corti e una di Cinema ritrovato e molto altro a BFFB 2016

 

Diversi appuntamenti arricchiscono il già cospicuo programma del trentesimo compleanno di Bolzano Film Festival Bozen, che si svolgerà  tra il 13 e il 17 aprile.

 Innanzitutto, nel foyer del cinema di Via Streiter, nel cuore di Bolzano, durante tutto il festival  sarà allestita un’esposizione delle 29  locandine storiche originali delle passate edizioni del festival.

 Inoltre, un’ interessante mostra fotografica sarà inaugurata il giorno prima dell’inizio del festival. Da martedì 12 aprile, alle ore 19.00, presso la Galleria Fotoforum  di via Weggenstein a Bolzano, si potrà passeggiare tra gli scatti  che hanno accompagnato 29 anni di festival.

 Sabato 16 aprile poi, alle ore 18.00 al Club 3 di Via Streiter,  sarà presentata dal direttore del programma del festival e fondatore dei Bozner Filmtage/Bolzano cinema, Martin Kaufmann,  una rassegna di significativi corti, accompagneranno gli spettatori dentro i 30 anni di storia del festival.  Al termine del programma di corti (95 minuti) si potrà discuterne alla presenza dei/lle  registi/e che hanno contribuito a costruire i primi 30 anni di festival: saranno in sala ad esempio Carmen Tartarotti, Karl Saurer, Evi Romen, Rolf Mandolesi, Kurt Lanthaler e altri,  con la moderazione di chi nel 1987 lo ha inventato, Martin Kaufmann.

 I corti che verranno proiettati, e che rappresentano l’evoluzione della tecnica nel cinema dagli anno Ottanta ad oggi, sono:

Primo blocco: 35mm

LEBEN AM FLUSS, di Bruno Jori, Mario Deghenghi

12 MILES TO TRONA, di Wim Wenders

Ä RÄCHTI SCHWIIZ, di Karl Saurer

Secondo blocco: 16mm

KRIBUS KRABUS DOMINE, Carmen Tartarotti  

DER GELATI KILLER, Kurt Landthaler

Terzo blocco: digital e– DVD ecc.

EIN NEAPOLETANISCHER NACHMITTAG,  di Evi Romen                                      

NONSENSE, di Rolf Mandolesi                                                                                  

STADTSTREICHER, di Rainer Werner Fassbinder                                                   

DAS ALTE KINO LATEMAR, di Felix Zbinde e Albert Valentini                             

FLASCHEN ZIEHN VORÜBER –  ACHTERNBUSCH MEETS KAURISMÄKI, di Andreas Ströhl                                                      

 

Per quanto concerne l’appuntamento con  il Cinema ritrovato, Ralf Schenk, esperto di cinema e membro della DEFA (l’ente cinematografico di Stato della Repubblica democratica tedesca) porterà anche quest’anno a Bolzano due leggendari film della ex DDR (del regista Heiner Carow), classici restaurati e portati a nuovo splendore come dal 2013 fa anche per i classici italiani la Cineteca di Bologna nell’omonimo progetto. Nella rassegna saranno anche presentati  “Ladri di biciclette “, il film di  Vittorio de Sica Oscar come miglior film straniero nel 1949 e  “Von Caligari zu Hitler“, di Rüdiger Suchsland, lavoro di restauro sulla produzione cinematografica durante la Repubblica di Weimar, oggetto anche di una masterclass che si terrà venerdì 15 aprile alle ore 10.00, presso la scuola ZeLIG, di Via Brennero, 20D a Bolzano, in presenza del regista.

Anche il regista ceco premio Oscar Jiri Menzel sarà presente durante gli appuntamenti di Cinema ritrovato, in quanto lavorò anche come attore in alcuni film della DEFA. Inoltre Menzel sarà l’ospite di un dialogo con il pubblico (Galleria Prisma, Via Wegenstein 12, Bolzano,  venerdì 15 aprile, ore 11.00) e sarà presente in sala alla proiezione di  “Treni strettamente sorvegliati”, con cui nel 1967 vinse l’Oscar come miglior film straniero.

Per ulteriori informazioni e/o approfondimenti:  www.filmfestival.bz.it dove da fine marzo sara anche online il programma dettagliato.

08.03.2016

Focus Europa: il cinema sloveno si presenta a BOLZANO FILM FESTIVAL BOZEN 2016

FOCUS EUROPA è un’importante novità di BFFB 2016: da quest’anno – e in ogni edizione futura – un Paese europeo sarà ospite del festival e ne verrà mostrato il meglio della produzione cinematografica recente e raccontata la storia, attraverso diversi ospiti presenti a Bolzano.

Questo è l’anno della Slovenia, che si presenterà con la sua produzione cinematografica ed i suoi addetti ai lavori in un incontro: giovedì 14 aprile 2016, alle ore 11.00, presso la Galleria Prisma di Via Weggenstein, a Bolzano. Saranno presenti i registi Jan Cvitkovič e Janez Burger, il produttore Miha Černec, il direttore del Festival di Portorose Igor Prassel, Nerina Kocjančič dello Slovenian Film Centre e le giornaliste Zemira Alajbegovic e Tina Poglajen.
Focus Europa: Slovenia è un importante parte del programma del festival 2016 e comprende la proiezione 3 lungometraggi di due importanti registi sloveni, ormai conosciuti a livello internazionale.

Saranno a Bolzano il regista Jan Cvitkovič, archeologo, scrittore, attore e regista, che ha ottenuto  vari premi a festival internazionali, tra cui il Leone del futuro a Venezia 2011 con “Kruh in mleko” (Pane e latte, in programma al BFFB 2016 insieme al più recente  “Šiška deluxe”, del 2015) e il regista Janez Burger, di cui verrà proiettato “Idle Running”, lungometraggio del 1999 di un filmmaker, nato a Krany nel 1965 e laureato in economia a Lubliana che, dopo avere  frequentato l’accademia di cinema FAMU a Praga, nel 1998 ha fondato Burgerteater, teatro independente sperimentale e recentemente ha co-fondato la casa di produzione Staragara.

Oltre ai lungometraggi, Focus Europa ospita a Bolzano la proiezione di 3 corti , sempre provenienti dalla Slovenia: “Boles”, di Špela Čadež, “ Love on the Roof of the world”, del già citato Jan Cvitkovič e “Sprava” di Janez Burger.

Focus Europa è un progetto fortemente voluto dal team di Bolzano Film Festival Bozen per portare in Alto Adige il meglio della cinematografia oltre confine, in una specifica rassegna dedicata ogni anno ad un Paese europeo che si distingue nella storia del cinema.

04.03.2016

“Fräulein” inaugura Bolzano Film Festival Bozen 2016

Sarà la commedia Fräulein – una fiaba d’inverno”, della 34 enne regista marchigiana Caterina Carone ad inaugurare, mercoledì 13​ aprile prossimo a Bolzano, la 30esima edizione del Bolzano Film Festival Bozen.
Oltre alla regista e sceneggiatrice, ad aprire il festival saranno presenti in sala anche Christian De Sica e Lucia Mascino, protagonisti di questa favola moderna girata in Alto Adige la scorsa estate.
Caterina Carone, che vanta anche una nomination al David di Donatello 2010 come miglior documentarista, dopo avere frequentato la scuola di documentario, televisione e nuovi media ZeLIG di Bolzano, si era fatta notare con l’ironico documentario Valentina Postika in attesa di partire”, vincitore del Premio Solinas-documentario per il cinema 2008 e del Torino Film Festival nella sezione Italiana. Doc 2009. Nel 2011 ha poi preso parte alla prima edizione dello Script Lab RACCONTI della BLS – Business Location Alto Adige (ora confluita nella IDM Alto Adige) il cui obiettivo era quello di sviluppare idee di sceneggiature sul tema “Alto Adige”, che poi idealmente avrebbero potuto trasformarsi in un film girato sul territorio. Per Fräulein questo percorso è diventato realtà. L’idea del film è quindi stata sviluppata all’interno di uno Script Lab, poi la regista ha avuto la possibilità di presentare il suo progetto davanti a numerose case di produzione, tra le quali, la casa produttrice Tempesta, che ha deciso di realizzare il suo progetto, girato interamente in Alto Adige, per la maggior parte sull’Altipiano del Renon, la scorsa estate.

Il film è una divertente commedia che racconta di una grande tempesta solare che si abbatte sulla Terra provocando sbalzi di corrente e blackout e di una contemporanea ben più profonda tempesta che si scatena nell’animo di Regina (Mascino), scontrosa e solitaria zitella da tutti chiamata “Fräulein”, dopo che un misterioso turista sui sessanta (De Sica), uomo smarrito e infantile, oltrepassa il cancello del suo albergo chiuso da anni. Così, quello che doveva essere il fugace “scontro” di una notte, si trasformerà ben presto in una tempestosa e sorprendente convivenza.

“Fräulein” esce a Bolzano in prima assoluta mondiale il 13 aprile, con il cast e le maestranze locali che vi hanno lavorato presenti in sala, ad inaugurare il compleanno 2016 di un festival che, oltre ad avere  ospite d’onore Sergio Castellitto, una nuova giuria internazionale di studenti, un workshop per giovani filmmakers e un paese ospite, la Slovenia, quest’anno vedrà le sue proiezioni non solamente a Bolzano (Filmclub, Museion e Rainerum), ma anche a Merano, Caldaro e Bressanone, per un totale di 6 locations.

28.02.2016

Sergio Castellitto l’ospite d’onore di Bolzano Film Festival Bozen

Sarà l’attore e regista Sergio Castellitto l’ospite d’onore della prossima 30esima edizione di Bolzano Film Festival Bozen (13-17 aprile 2016).

All’attore romano, ormai di fama internazionale e già vincitore di quattro Nastri d’Argento, tre David di Donatello (1990, 1993, 2004) e un European Film Award, il festival dedica un omaggio proiettando in aprile a Bolzano una scelta di tre  film della sua lunga carriera: L’uomo delle stelle (1995, regia di Giuseppe Tornatore,) Non ti muovere (2004, regia di Sergio Castellitto) e Nessuno si salva da solo (2015, regia di Sergio Castellitto).

Inoltre, l’attore parteciperà ad un dialogo con Franco Montini (noto critico cinematografico e guida del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, SNCCI) , che si svolgerà a Bolzano durante la settimana del festival e a cui tutti gli interessati sono invitati a prendere parte.

Vincitore di  più Nastri d’Argento, tra i quali per Il grande cocomero della Archibugi e L’uomo delle stelle di Tornatore, nonché del  David di Donatello anche per il film Non ti muovere, tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini (e da lui anche diretto e sceneggiato), Castellitto è uno dei più completi attori del panorama italiano, incisivo sia in ruoli drammatici che nella commedia, come  nella sua performance in Caterina va in città, di Paolo Virzì.  Castellitto ha inoltre recitato ne Le cronache di Narnia: il principe Caspian nel ruolo di Re Miraz, zio e antagonista del giovane Caspian. Il 1 aprile 2013 debuttato su Sky Cinema 1 nella fortunata serie In Treatment e l’8 agosto 2013 gli è stato attribuito il Pardo d’onore alla carriera durante la 66ª edizione del Festival del film Locarno.

Castellitto ha accettato con entusiasmo l’invito a Bolzano e ha contribuito con il team del festival alla scelta dei tre film che al meglio rappresentano il suo lavoro di attore e regista e che saranno proiettati durante Bolzano Film Festival Bozen.

21.02.2016

Selezionati i 9 giurati studenti Euregio della prossima edizione di Bolzano Film Festival Bozen

Per la prima volta nella sua storia, la prossima edizione di Bolzano Film Festival Bozen avrà anche una giuria di studenti. Oltre alle due giurie di esperti internazionali chiamati a premiare documentari e lungometraggi e oltre alla giuria popolare costituita dal pubblico in sala, il festival -  che ad aprile festeggia il suo trentesimo compleanno -  si arricchisce della collaborazione di 9 studenti del liceo chiamati a giudicare il migliore tra 5-6 film e documentari scelti apposta per loro dal team del festival.

I ragazzi, tutti studenti di quarta liceo provenienti rispettivamente da Alto Adige (David Frötscher, David Lamprecht, Jasmin Angler), Trentino (Davide Polacco, Carlo Brugnara, Jasmine Wang) e Tirolo (Beatrice Fahrngruber, Janick Entremont, Theresa Egger), sceglieranno la loro opera preferita, cui assegneranno il Premio Euregio giuria studenti.

Il loro lavoro sarà accompagnato – durante tutta la durata del festival – da due tutor esperti di cinema. Il film premiato rientrerà poi nel futuro programma scolastico Kino & Schule e sarà presentato in varie scuole in presenza del/della regista in sala, con la moderazione in sala a carico dei ragazzi stessi.

Durante il festival i ragazzi prenderanno parte anche ad un workshop con due referenti esperti in cinema,  Arnold Schnötzinger, critico cinematografico di Ö1 (Radio Österreich 1) e Werther Ceccon, insegnante e membro del gruppo di lavoro KINO & SCHULE, che insegneranno loro i criteri base per la valutazione di  un film, il linguaggio cinematografico, i diversi modi di scrittura di una recensione, i diversi generi cinematografici e come si comunica in e di un film, ovvero  contesto mediale e terminologia appropriata.

Il progetto, fortemente voluto dal team del festival e che gode del prezioso sostegno dell’EUREGIO, mira ad avvicinare i ragazzi al mondo del cinema, dando loro strumenti di conoscenza dello stesso nell’atmosfera viva e piena di energia ed impulsi di un festival internazionale del cinema (13-17 aprile 2016).

10.02.2016

BOLZANO FILM FESTIVAL BOZEN 2016 si fa in 6

Una grande sorpresa è pronta per gli spettatori della prossima edizione del festival: le locations di proiezione aumentano a 6.

Oltre alle storiche 3 sale di Via Streiter, tra il 13 e il 17 aprile prossimo si potranno vedere i film in programma al festival anche al Museion e presso la scuola Rainerum in centro a Bolzano, oltre che al cinema di Caldaro e nelle sale del Filmclub di Merano e Bressanone.

Una scelta voluta per tanti motivi: sia per permettere anche ai vicini di casa di godere del ricco e variegato programma del festival, sia per fare muovere gli ospiti tra le bellezze geografiche dell’Alto Adige, sia per fare rete tra varie istituzioni culturali (rapporti a cui il team di Bolzano Film Festival Bozen tiene molto), sia perché il programma cinematografico 2016 è talmente cresciuto che le tre sale di Via Streiter ormai non riescono più a gestire un numero di quasi 80 proiezioni in 5 giornate di festival.

A breve saranno online orari e date di proiezione dei luoghi citati, intanto di seguito gli indirizzi delle nuove sale partner di Bolzano Film Festival Bozen 2016:

Museion, Piazza Piero Siena, 1, 39100 Bolzano

Istituto Rainerum, Piazza Domenicani, 15, 39100 Bolzano

Filmtreff Kaltern, Via Stazione  3, 39052 Caldaro

Cinema Ariston, galleria Ariston, Via delle corse, 25, 39012 Merano

Forum Bressanone, Via Roma, 9, 39042 Bressanone

I biglietti per i singoli spettacoli si potranno acquistare direttamente davanti alle sale partner prima di entrare al cinema.

04.01.2016

Cogliendo l’occasione di augurarVi Buon 2016, vi segnaliamo che la prossima edizione del nostro festival (13 – 17 aprile 2016) promuove in collaborazione con BLS Film Location FINAL TOUCH: INTENSE FEEDBACK FROM EXPERTS: un’offerta formativa per giovani filmmakers mirata a sostenere la messa a punto finale delle loro opere (presentate in rough cut).

Possono candidarsi registi/e provenienti da Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia (il paese che quest’anno è ospite al Festival), con un progetto cinematografico in fase finale di lavorazione, per il quale si desideri ricevere input contenutistici o artistici, una valutazione del potenziale di mercato, una consulenza sulla promozione, input relativi al finanziamento ovvero consulenza e sostegno in generale.

Sono ammessi primi e secondi lungometraggi per il cinema nel settore della fiction e del documentario, con precedenza ai progetti che seguono strade formalmente nuove e originali e che trattano temi di stretta attualità. I progetti cinematografici che rispondono a tali criteri devono essere iscritti al più tardi entro il 25 febbraio 2016 e inviati agli organizzatori attraverso un link per la visione. Saranno considerati unicamente i progetti per i quali, a tale data, sarà stata presentata agli organizzatori la documentazione completa.

Una giuria indipendente sceglierà tre dei progetti inviati. L’invito per due persone del team di ciascun film include la partecipazione gratuita al workshop con consulenza individuale da parte degli esperti, il pernottamento a Bolzano, il rimborso delle spese di viaggio e l’accreditamento al Festival.

La comunicazione circa la partecipazione al programma FINAL TOUCH #1 con informazioni più dettagliate sarà inviata a fine marzo 2016. In ogni caso verà inviata una comunicazione di ammissione o rifiuto.

Il bando di FINAL TOUCH: INTENSE FEEDBACK FROM EXPERTS è scaricabile su: http://filmfestival.bz.it/it/festival-2016/accredito-film/ oppure su http://www.bls.info/it/film-location/final-touch/final-touch-1
Le altre news sono consultabili sul NOSTRO NUOVO SITO: www.filmfestival.bz.it.

15.12.2015

Bolzano Film Festival Bozen augura Buon Natale e annuncia le novità sul festival

Con la presente cogliamo l’occasione di augurarVi Buon Natale e felice nuovo anno, nel quale, dal 13 al 17 aprile, si svolgerà anche la 30esima edizione di Bolzano Film Festival Bozen.
Vi aspettiamo per festeggiare un anniversario durante il quale oltre alla nuova veste e al nuovo nome del festival, saranno presenti le seguenti novità, tutte consultabili sul NOSTRO NUOVO SITO: www.filmfestival.bz.it.
Oltre ai 3 concorsi storici, un nuovo concorso esisterà dal 2016: una giuria composta da 9 studenti di quarta liceo (provenienti da Alto Adige, Trentino e Tirolo e accompagnati da due tutor), sceglierà la sua opera preferita, cui verrà assegnato il PREMIO EUREGIO GIURIA STUDENTI. Il film premiato rientrerà nel futuro programma scolastico locale Kino & Schule e sarà presentato nelle scuole in presenza del/della regista.
La seconda novità nel programma 2016 è il bando FINAL TOUCH: INTENSE FEEDBACK FROM EXPERTS: un’offerta formativa per giovani filmmakers che offre sostegno nella messa a punto finale delle loro opere (presentate in rough cut). Possono partecipare al bando cineasti provenienti da Italia, Austria, Germania e Svizzera e dal Paese ospite del festival per l’anno corrente. L’opera deve essere nella fase finale di montaggio e deve trattarsi di un’opera prima o seconda del/della regista.
La terza novità è FOCUS EUROPA: ogni anno un nuovo Paese europeo sarà ospite del festival e ne verrà mostrato il meglio della produzione cinematografica recente e raccontata la storia, attraverso ospiti in sala. Il 2016 è l’anno della Slovenia
Nel nuovo anno attribuiremo anche un PREMIO D’ONORE ad un ospite speciale distintosi per il suo lavoro nel mondo del cinema.
Buone feste!
Il team di Bolzano Film Festival Bozen