In seinem dritten Film über Menschen und Orte in Sachsen-Anhalt dokumentiert Thomas Heise lakonisch und präzise familiäre und gesellschaftliche Missstände. Im Mittelpunkt: Tommy, der seit »Neustadt« zum Teenager herangewachsen ist
Conclusione della trilogia di Halle-Neustadt. Jeannette Gleffe, la figlia di Heinz e Ingrid, è riuscita ad ad avere una figlia femmina, Annabelle e lavora come autista di autobus. Tommy, il primogenito, le crea problemi. Paul, il secondogenito, è invece diligente e ottiene ottimi voti a scuola. Chris, l’amico di Tommy, ha dovuto rinunciare a frequentare i suoi amici skinhead. Attraverso un segno di interpunzione, Heise rovescia un espressione popolare, traducibile con «Figli, come passa il tempo», in una riflessione sul tempo.