In Alto Adige, nel dopoguerra, trovano rifugio centinaia di criminali nazisti, in attesa di espatriare verso lidi più sicuri. Vi giungono i peggiori criminali europei. Non manca nessuno di coloro che hanno scritto le pagine più nere del vecchio continente. Fuggono dalla giustizia attraverso quella che chiamano la Via dei ratti, la Ratline. Il direttore d’albergo lettone Otto Pape, il sudtirolese Richard Klement, il meccanico Helmut Gregor: apparentemente semplici cittadini che dall’Alto Adige emigrano in Argentina. Ma dietro a questi nomi si celano altri ben più noti e tristi: Erick Priebke, Adolf Eichmann e Josef Mengele.
Pumuckl und das große Missverständnis
Marcus H. Rosenmüller, DE 2025, 98'