Presentato in concorso a Cannes 2025, il film racconta di come, per ottenere un documento necessario all’iscrizione universitaria, Marina, 18 anni, adottata da bambina, sia costretta a riallacciare i rapporti con la sua famiglia biologica. Seguendo il diario di sua madre, intraprende un viaggio verso la Galizia per conoscere i parenti del padre. Il suo arrivo riaprirà vecchie ferite, facendo riemergere traumi, segreti e silenzi legati a una generazione segnata dall’eroina e dall’AIDS.
Premio Euregio Young Jury per il Miglior Film al Bolzano Film Festival Bozen 2026